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sabato 30 settembre 2017

Ternana, Pochesci mago delle sostituzioni ma non c'è il lieto fine. Rigore negato su Carretta


Sandro Pochesci è un grande ma ultimamente da queste parti non ci sono favole a lieto fine. Mentre i soliti tifosi lo stavano insultando in ogni modo possibile e immaginabile, ha piazzato delle sostituzioni decisive e ha ripreso una partita che nessuno avrebbe mai immaginato possibile riprendere. Era una "mission impossible" perché Inzaghi sembrava il re del catenaccio. Dopo 80 minuti di sterile possesso palla e due reti subite in maniera goffa, è uscita fuori la vera Ternana. Le vere Fere. Quelle che non muoiono mai. Quelle che comunque vanno difese e sostenute senza sé e senza ma. E' uscita fuori la magia del Libero Liberati. Poi non c'e' stato il lieto fine. Contro ogni logica e giustizia il Venezia si è andato a prendere un immeritato 3-2. Il Venezia che ha volponi come Domizzi e Andelkovic. Ma la Ternana deve credere in quello che fa e deve continuare a lavorare duramente. E Pochesci deve essere protetto dalla società. Non serve a niente distruggere. E' il momento di costruire e di mettere punti salvezza in cascina. La categoria va mantenuta a tutti i costi

And. Pel. 

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